Correre fa “ringiovanire” il cervello

Lo sport fa bene…. e questo si sa! Fa bene al corpo e alla mente, fa bene a qualsiasi età e fa bene sempre.

Ma soprattutto sembra faccia bene al cervello. I ricercatori italiani del CNR hanno infatti dimostrato attraverso dei test sui topi (eh sì, la ricerca parte sempre da lì!) che correre può stimolare la produzione di nuove cellule staminali, rallentando in questo modo il processo di invecchiamento del cervello e favorendo capacità fondamentali, come la memoria.

Di seguito l’articolo completo:

Correre fa ringiovanire il cervello

E.P.

8 MARZO 2014, FESTA DELLA DONNA

Per festeggiare tutte le donne, e in particolare le atlete, ecco un nuovo articolo.

Buona lettura!

LA DONNA NELLO SPORT

Di Martina Fugazza, psicologa dello sport

Lo sport non è sempre stato aperto a tutti.

La “Carta dei principi dello sport per tutti”, redatta nel dicembre del 2002, recita nel suo primo articolo: “Praticare lo sport è un diritto dei cittadini di tutte le età e categorie sociali”.

Gran parte della storia antica e moderna ha però visto la donna esclusa dall’attività fisica. Grandi passi avanti si sono fatti dal punto di vista di mentalità e di rispetto dei diritti allo sport. Molti passi sono ancora da fare.

Questo articolo vuole evidenziare il ruolo della donna nella storia dello sport, l’evoluzione della sua partecipazione e le caratteristiche che la differenziano dall’uomo, senza tuttavia impedirle di raggiungere mete comparabili a quelle maschili.

Potete scaricare l’intero articolo dal link sottostante.

donna e sport

Marygarret resta fuori dalla Scala, confermato il licenziamento della ballerina anti-anoressia

Marygarret resta fuori dalla Scala, confermato il licenziamento della ballerina anti-anoressia

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Sulla scia della polemica relativa al licenziamento dalla Scala della ballerina che ha osato parlare apertamente della diffusione dei Disturbi Alimentari nel mondo della danza, abbiamo pensato di cogliere l’occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza della prevenzione del disagio, anche in ambito sportivo.

I Disturbi del Comportamento Alimentare rappresentano uno tra i più diffusi problemi di salute che affliggono le adolescenti e le giovani donne dei paesi Occidentali. Sono patologie insidiose, associate ad una significativa limitazione della salute fisica e del funzionamento psicosociale, che, se non adeguatamente trattate, spesso tendono ad una cronicizzazione, ed in casi estremi possono addirittura condurre alla morte.

Le sportive non sono esenti da questo tipo di problematiche, ma, al contrario, a causa della loro tendenza al perfezionismo, delle pressioni cui un ambiente competitivo le espone e della pratica di discipline nelle quali la leggerezza del corpo riveste un’importanza fondamentale, spesso si trovano ad essere a rischio di sviluppare forme di disagio che hanno a che fare con il cibo e con il peso.
In un contesto come quello della danza (ma non solo), fatto di duro lavoro, dedizione, tanto allenamento, competitività, ricerca continua della perfezione e della grazia ma anche di profonda passione e di forti emozioni sarebbe quindi di vitale importanza prevedere degli interventi di prevenzione rispetto a tali manifestazioni di sofferenza, uno spazio di ascolto per le difficoltà che possono talvolta presentarsi ed un supporto per vivere con maggiore serenità e divertimento uno degli sport più affascinanti al mondo.
Il Body in Mind Team ritiene che la promozione del benessere sia lo strumento di prevenzione più efficace, in qualsiasi ambito, e si adopera costantemente alla realizzazione di questo obiettivo!!
V.C.