LE OLIMPIADI DI SOCHI SONO FINITE….

Le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 sono finite…. Cosa ci hanno lasciato? Ciò che ci lasciano i grandi eventi sportivi: tante emozioni belle e brutte, soddisfazioni e insoddisfazioni, grandi rivelazioni spesso inaspettate e delusioni da chi invece ci si aspettavano grandi prestazioni.

Una cosa è certa: nessuno degli atleti che abbiamo visto in questi giorni ha mollato! Tutti sono partiti con la voglia di dare il massimo. Ed è proprio questo l’obiettivo che tutti gli atleti, olimpionici e non, devono SEMPRE avere: dare il meglio di sé, non risparmiarsi, non avere paura, mostrare a se stessi prima che al mondo il frutto del proprio lavoro.

E magari la ricompensa non sarà una medaglia del metallo più prezioso ma qualcosa di diverso come per esempio la prestazione migliore di sempre che emoziona e gratifica più di qualsiasi riconoscimento esterno (si veda l’esibizione meravigliosa di Carolina Kostner e le sue lacrime di gioia), la realizzazione di un sogno (si veda il primato di medaglie conquistate per Zoeggeler), la gioia di essere una rivelazione, una sorpresa bella per se stessi e gli altri (si veda la stupenda Arianna Fontana).

Quindi godiamoci in un bel video i bei risultati dei nostri azzurri facendo attenzione però ad una cosa: conta sempre e solo dare il meglio di sé, i risultati sono solo una conseguenza!

Le gioie di Sochi 2014

E.P.

Kate Hansen: un ballo come routine pre gara?

Abbiamo già parlato di routine pre gara e di come queste possano aiutare gli atleti ad arrivare concentrati e nel giusto stato di attivazione prima dell’inizio della gara, ma quella di Kate Hansen, campionessa di slittino, è davvero una routine singolare.

La statunitense prima della gara, infatti, indossa le cuffie e via con un bel ballo!

Routine, scaramanzia o semplicemente un modo per scaricare la tensione?

Il ballo di Kate

E.P.

Sochi 2014: via alle Olimpiadi invernali

Pronti? VIA!

Sono iniziate le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 e il Bm Team è pronto a raccontarvi medaglie e non.

Gli appuntamenti di oggi?

9-11,30: Hockey F, USA-FIN

9,45-10,55: Snowboard, Slopestyle M (2°manche,medaglie)

11-12,05: Sci di Fondo, Skiathlon F (7,5km TC + 7,5km TL,medaglie)
Italiani in gara: nessuno

12,30-15,25: Pattinaggio Velocità, 5000m M (medaglie)
Italiani in gara: Andrea Giovannini

14-16,30: Hockey F, CAN-SVI

15-15,30: Sci Freestyle, Moguls F (1°manche)
Italiani in gara: Deborah Scanzio

15,30-17,10: Biathlon, 10km sprint M (medaglie)
Italiani in gara: nessuno

15,30-19,05: Slittino, 1°-2° manche M
Italiani in gara: Dominik Fischnaller, Emanuel Rieder, Armin Zoeggler

15,30-20: Pattinaggio artistico, qualificazione gara a squadre
Italiani in gara: Carolina Kostner, Silvia Berton/Ondrej Hotarek

15,30-20: Pattinaggio artistico, finale gara a squadre

17,30-18,35 : Salto con gli sci, qualificazioni NH M
Italiani in gara: Sebastian Collaredo, Roberto Dellasega, Davide Bresadola

19-20,35 : Sci Freestyle, Moguls F (2°manche, medaglie)

Ma prima di iniziare…. Le 11 cose da sapere su questi giochi olimpici prima di iniziare (con un po’ di ironia!)!

E.P.

CARPE DIEM

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In vista delle Olimpiadi invernali, non potevamo non ricordare la favola di Steven Bradbury.

E non potevamo non farvelo vedere con il commento della Gialappa’s!

A volte la vita ci paga il conto delle difficoltà che ci costringe a superare. Come dice Steven dopo la gara: «Non ero certamente il più veloce, ma non penso di aver vinto la medaglia col minuto e mezzo della gara. L’ho vinta dopo un decennio di calvario».

Due infortuni gravissimi, tra cui una ferita all’arteria femorale che fa temere per la sua vita, hanno preceduto queste Olimpiadi.

Ed eccovi il video!

Quando si dice “cogli l’attimo”…

Una risata di lunedì fa sempre bene!

M.F.

Ian Thorpe in riabilitazione

Ian Thorpe in riabilitazione

Storia triste dal mondo dello sport internazionale.

Ian Thorpe, grande campione di nuoto australiano, vincitore di cinque medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Sidney e Atene con tre record del mondo, e non solo…soffre di una forte depressione con abuso di alcool.

Non siamo qui per giudicare le sue azioni. Siamo qui per avvicinarci a  questo incredibile atleta che si trova a combattere una battaglia difficile per la sua salute e la sua felicità.

E sorge una domanda: è possibile che chi è stato sul tetto dell’olimpo si ritrovi a rincorrere un sorriso? La risposta, purtroppo, è si. La mente può fare tanto. Il supporto ancora di più.

Forza Ian!

M.F.