Berlino 2014: prima gara e prima medaglia per l’Italia

Aurora Ponselè regala la prima medaglia (alla prima gara!) all’Italia agli Europei di Nuoto di Berlino nella 10 km di fondo. Terzo posto per lei che dopo essere stata in testa per buona parte della gara ha subito la rimonta del gruppo ma non ha mollato ed è andata a prendersi il bronzo.

Determinazione: è questa la parola d’ordine per la medaglia di oggi!

Non smettiamo però di tifare per Aurora che tornerà in gara anche in piscina nei prossimi giorni. Quindi stay tunned… 

 

E.P.

ZANARDI E L’IRONMAN

Alex Zanardi ancora una volta mostra tutta la sua forza mentale prima che fisica: parteciperà all’Ironman di Kona, la più affascinante e prestigiosa tra le gare di Ironman.

L’ironman è la più dura tra le gare di triathlon: 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. Durezza mentale, resistenza, determinazione, concentrazione ma soprattutto goal setting: devo sapere dove voglio arrivare e cosa mi serve per arrivarci. Queste le skill mentali fondamentali.

A questo proposito Alex Zanardi “La cosa più complessa, che mi affascina, è lo studio tecnico che c’è prima. Per me partire da zero o quasi con un progetto è il massimo”

Che dire? In bocca al lupo!

 

E.P.

 

 

 

Giuliano Razzoli

Proseguiamo il nostro cammino verso le Olimpiadi di Sochi 2014 con il campione olimpico in carica di slalom speciale, disciplina dello sci alpino: Giuliano Razzoli.

Senza una buona dose di durezza mentale e resistenza alla frustrazione oltre che di senso di autoefficacia non si va lontani e Giuliano lo sa bene, tanto da definirsi “veloce e feroce”. Esempio di determinazione e caparbietà, ci insegna quella giusta cattiveria agonistica che si trasforma in voglia di dare il meglio di sé e di raggiungere il proprio obiettivo, è la benzina che serve per quella spinta in più al cancelletto di partenza quando l’unica cosa che conta è dare il massimo, è pensare solo alla propria prestazione indipendentemente da chi siano gli avversari.

Giuliano Razzoli dovrà difendere a Sochi l’oro olimpico di Vancouver 2010 nello slalom speciale, la disciplina che in passato ha dato tante soddisfazioni all’Italia grazie ad Alberto Tomba, oggi il tifoso numero uno del sue erede Razzoli. Per riconfermarsi sulla vetta del Mondo sarà necessario replicare la prestazione di altissimo livello del 2010 e sappiamo quando possa essere difficile rispettare le aspettative proprie ed altrui. La vera sfida per Giuliano sarà quindi quella di restare concentrato prima e dopo la gara senza farsi influenzare dagli eventi esterni ma pensando solo alla discesa,al tracciato e soprattutto al suo obiettivo.

Giuliano Razzoli

E.P.